IL PREMIO

Il Premio nasce nel 2003 allo scopo di promuovere il potenziale artistico e creativo degli artisti under 40. Nel corso degli anni l’organizzazione del concorso ha vantato numerose collaborazioni con sedi espositive di rilievo, nazionali e tedesche, come il Mart, Museo d’arte moderna e contemporanea di Rovereto, il Museo della Permanente di Milano, il MACRO Testaccio di Roma, il Museo civico di Palazzo della Penna di Perugia, l’Institut Mathildenhöhe di Darmstadt, la Künstlerhaus di Graz e la Stadtgalerie di Kiel.  

X PREMIO FONDAZIONE VAF
 

Stadtgalerie Kiel
15.06 – 01. 09. 2024
 
Mart, Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
 

Flyer Kiel

La Fondazione VAF è molto lieta di comunicare che la prima tappa della decima edizione del “Premio Fondazione VAF” si terrà presso la Stadtgalerie di Kiel in Germania dal 15 giugno al 1 settembre 2024. La preselezione degli artisti, realizzata per la prima volta sulla piattaforma digitale del sito web della Fondazione, ha permesso di valutare oltre un centinaio di application e dopo un’attento esame delle varie posizioni artistiche il Comitato Scientifico della Fondazione VAF ha scelto i nomi dei 13 finalisti della mostra: Adriano Annino, Antonio Barbieri, Chiara Calore, Valentina Diena, Roberto Fanari, Debora Garritani, Teresa Giannico, Jacopo Ginanneschi, Monica Mazzone, Alessandro Nanni, Davide Quartucci, Michele Tajariol, Beatrice Taponecco.

Come per la scorsa edizione, la Fondazione VAF assegnerà anche quest’anno un primo premio del valore di 15.000 euro, un secondo premio del valore di 7.500 euro, e un terzo premio del valore di 5.000 euro. Il vincitore, oltre al conferimento del premio in denaro, avrà diritto all’acquisizione dell’opera in concorso che entrerà a far parte della Collezione della Fondazione VAF.

Accanto al premio per giovani artisti, la VAF-Stiftung assegnerà anche quest’anno un Premio alla carriera, circoscritto agli artisti documentati nella grande, enciclopedica collezione d’arte italiana della Fondazione. Un omaggio agli artisti di lungo corso che quest’anno presenterà le opere in collezione VAF di Marcello Morandini, artista, architetto, designer fra i più importanti rappresentanti dell’Arte Concreta in Europa.

In occasione della mostra sarà pubblicato un catalogo, in edizione trilingue italiano, tedesco e inglese che documenterà tutte le opere in mostra.

Alla prima tappa tedesca, seguirà la seconda esposizione della mostra presso il Mart, museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, durante la quale si terrà l’attesa cerimonia di premiazione degli artisti vincitori.

Presidente Fondazione VAF:

Thorsten A. Feierabend

Comitato Scientifico:

Elena Pontiggia (Presidente), Gabriella Belli, Nicoletta Colombo, Volker W. Feierabend, Serena Redaelli, Denis Viva

Catalogo:

Manfredi edizioni

https://marettimanfredi.it/

Stadtgalerie Kiel:

https://www.kiel.de/de/kultur_freizeit/stadtgalerie/

Inaugurazione: 14 giugno  2024

Apertura al pubblico: 15 giugno – 1 settembre 2024

GLI ARTISTI

Adriano Annino
Antonio Barbieri
Chiara Calore
Valentina Diena
Roberto Fanari
Debora Garritani
Teresa Giannico

Jacopo Ginanneschi
Monica Mazzone
Alessandro Nanni
Davide Quartucci
Michele Tajariol
Beatrice Taponecco
Marcello Morandini

IX PREMIO FONDAZIONE VAF

 

KIEL STADTGALERIE 
12.3.– 22.5.2022

FERRARA CASTELLO ESTENSE 
05.03.– 04.06.2023

 

Dopo la tappa tedesca (Kiel, Stadtgalerie, 11 marzo – 22 maggio 2022) il IX Premio Fondazione VAF arriva a Ferrara. Dal 5 marzo al 4 giugno 2023 le sale al piano nobile del Castello Estense ospitano questo prestigioso appuntamento, istituito dall’omonima fondazione tedesca per sostenere l’arte contemporanea italiana e dare impulso allo scambio culturale tra Italia e Germania.  

Kem
Cuore d’oro, 2020

Invito di Ferrara Invito di Kiel
Baratella, Paolo , morte di Superman, 1968/69, tecnica mista su tela - trittico, VAF 1673, Roverto, Mart

Paolo Baratella
morte di Superman, 1968-69

In mostra nove protagonisti della scena contemporanea: Luca Azzurro, Renata e Cristina Cosi, Silvia Inselvini, collettivo KEM, L’orMa, Enrico Minguzzi, Sebastiano Raimondo, Dario Tironi, Valeria Vaccaro. 

Il vincitore di questa edizione è stato L’orMA (Lorenzo Mariani) per la reinterpretazione dei materiali della scultura con intenti di ironica leggerezza; a Valeria Vaccaro è stato conferito il secondo premio per la capacità di metamorfosi dei materiali plastici; a Enrico Minguzzi è stato assegnato il terzo riconoscimento per la ricerca sulla trama pittorica e segnica della composizione. Una menzione speciale è stata riconosciuta al collettivo KEM per la promettente ricerca improntata nell’ambito dell’arte dei nuovi media. 

Oltre alle creazioni dei nove artisti sono esposte alcune opere di Paolo Baratella (Bologna, 1935) a cui è stato conferito un premio alla carriera. 

Per Ferrara la mostra costituisce una straordinaria occasione per proiettarsi al centro delle dinamiche artistiche attuali attraverso le opere di talentuosi artisti italiani. La riflessione proposta dall’organizzazione della manifestazione cerca di osservare con estrema attenzione i temi del contemporaneo concentrandosi non solo sui generi più tradizionali della pittura e della scultura, ma anche sulla fotografia e sui nuovi media quali installazioni e video arte.

La mostra è accompagnata da un catalogo in edizione bilingue italiano-inglese edito da Manfredi Edizioni. 

Discorso del Presidente della VAF-Stiftung in occasione dell’inaugurazione del IX  Premio 2021/2023 presso il Castello Estense di Ferrara 

Gentili Signore, Egregi Signori, 

A nome della Fondazione VAF e a nome di tutti i responsabili, desidero darvi il benvenuto all’inaugurazione del IX Premio della Fondazione VAF; qui nel Castello Estense di Ferrara, in questa splendida location con il suo straordinario contesto. 

È la terza volta che partecipo all’inaugurazione della mostra e alla cerimonia di assegnazione del Premio. La prima volta accadde al MART di Rovereto ma, in tale occasione vi partecipai in veste di ospite e figlio del Fondatore dell’omonima Fondazione, dottor Volker W. Feierabend. Mentre, per la seconda e terza volta, in qualità di Presidente e Membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione VAF e come sono certo ricorderete, come un pubblico attento, ancora in quanto figlio del Fondatore. 

La prima volta mi era parso un compito più semplice, poiché il Premio all’epoca era stato organizzato e inaugurato dal venerato e purtroppo prematuramente scomparso, dottor Klaus Wolbert. Ora ho preso il suo posto e confesso che a fronte di tutte le sue qualità e competenze, essere il suo successore è praticamente impossibile. 

Uno dei fini di questo incarico è l’organizzazione del Premio. Contro ogni previsione, nel 2022, l’evento si è svolto a Kiel, con un anno di ritardo. Abbiamo dovuto far fronte a diverse problematiche, come le difficoltà di consegna e programmazione provocate dalla pandemia, che sono state faticosamente superate per la manifestazione di Kiel. 

Oggi, per l’edizione 2023, ci troviamo qui a Ferrara, la sede italiana del Premio e fortunatamente, ciò non si è verificato in questa occasione, grazie al prezioso supporto organizzativo del Team della Fondazione Ferrara Arte e delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Ferrara. 

A tal proposito, va notato a questo punto che il prossimo Premio è alle porte ed i suoi preparativi sono già in corso. Per questo motivo, vorrei cogliere l’occasione per annunciare l’apertura delle sue iscrizioni ai giovani artisti sino ai 40 anni di età. Quindi, se desiderate ammirare dei giovani artisti il prossimo anno, vi prego di invitarli a consultare il nostro sito web e presentare la loro candidatura. La data di chiusura delle candidature è prevista per il 21 maggio 2023. 

Ci auguriamo di accogliere molti artisti talentuosi e creativi, affinché il X Premio sia ancora una volta un evento di grande valore. 

Ma ora torniamo a noi: che cosa sarebbe il Premio senza i suoi validi partecipanti? 

Ed è per questo motivo che vorrei cogliere l’occasione per ringraziare i nostri artisti di avervi partecipato con le loro eccezionali opere e realizzazioni artistiche, poiché senza di loro, tutti noi non potremmo essere qui. 

Come per ogni Premio, non è stato facile per la Giuria scegliere i tre migliori esponenti tra i 9 finalisti, poiché tutti sono eccellenti, essendo stati selezionati tra quasi 100 partecipanti. Ma questo non è bastato, in quanto il compito più difficile per i giurati è stato quello di confrontarsi, anche vivacemente, per assegnare ai tre finalisti il primo, secondo e terzo posto. 

Quindi, mentre percorrerete questa mostra, siate curiosi ed entusiasti di scoprire se sarete del medesimo avviso. E se arrivaste a una valutazione diversa, sappiate d’avere comunque ragione, poiché fortunatamente i gusti sono personali e quindi mai identici per ognuno di noi. 

Desidererei, inoltre, attirare la vostra attenzione su una novità di questa IX Edizione. In questa edizione del Premio abbiamo creato un altro riconoscimento: il “Premio alla Carriera” che quest’anno sarà conferito a Paolo Baratella, nato a Bologna nel 1935 e scomparso il 3 marzo 2023. 

In questa mostra l’artista è presente con alcune delle sue opere e ciò consente di stabilire un confronto diretto con i giovani artisti. 

Gli porgo quindi il nostro benvenuto. 

A tutti auguro di ammirare e apprezzare le eccezionali opere e creazioni degli artisti che partecipano al IX Premio in queste splendide affascinanti sale del Castello Estense di Ferrara. 

Thorsten A. Feierabend – Presidente della Fondazione VAF 

VISITA VIRTUALE

VISITA VIRTUALE

VISITA VIRTUALE

GLI ARTISTI

GLI ARTISTI

GLI ARTISTI

Luca Azzurro
Renata e Cristina Cosi
Silvia Inselvini
KEM
L’orMa

Enrico Minguzzi
Sebastiano Raimondo
Dario Tironi
Valeria Vaccaro

Paolo Baratella

I VINCITORI

I VINCITORI

I VINCITORI

I° PREMIO

I° PREMIO

I° PREMIO

L’orMa

II° PREMIO

II° PREMIO

II° PREMIO

Valeria Vaccaro

III° PREMIO

III° PREMIO

III° PREMIO

Enrico Minguzzi

L’OrMa, Madame Emadam, 2020

VAF-Stiftung

SUL PREMIO

SUL PREMIO

La Fondazione VAF, una fondazione senza scopo di lucro con sede a Francoforte sul Meno, si pone come obiettivo principale il compito di promuovere posizioni innovative dell’arte italiana e di farla conoscere al pubblico tramite mostre e pubblicazioni e attraverso l’assegnazione di un premio.

La proprietà della Fondazione si compone di una collezione di alto livello qualitativo e quantitativo di arte italiana del XX e del XXI secolo. Tra gli interessi della Fondazione VAF rientra la possibilità di continuare a espandere questa collezione attraverso ulteriori acquisti e di presentarla al pubblico interessato attraverso prestiti a musei in Germania, Italia e in altri paesi europei.

Il premio, a cadenza biennale, è un premio promozionale, precedentemente noto come “Premio Agenore Fabbri”, ed ora denominato “Premio Fondazione VAF”.

Il premio nasce nel 2003 allo scopo di promuovere, in particolare, il potenziale artistico e creativo degli artisti under 40. Nel corso degli anni ha vantato numerose collaborazioni con sedi espositive di rilievo nazionali e internazionali, come il Mart di Rovereto, il Museo della Permanente di Milano, il MACRO Testaccio di Roma, il Museo civico di Palazzo della Penna di Perugia, l’Institut Mathildenhöhe di Darmstadt, la Künstlerhaus di Graz e la Stadtgalerie di Kiel.  

X PREMIO VAF-STIFTUNG 2024

X PREMIO VAF-STIFTUNG 2024

X PREMIO VAF-STIFTUNG 2024

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